Sui pendii dell’Etna le antiche colate laviche hanno creato un suolo minerale e ricco, dove la vite affonda le radici nella roccia e sviluppa un carattere unico. Da questa terra estrema nasce Monte Arso Brut Nature, uno spumante che esprime l’energia e l’identità del vulcano.
Il segno dorato sull’etichetta richiama le ramificazioni della lava, della vite e delle sue radici, simbolo del legame profondo tra il vino e il suo territorio.
Brut Nature, senza dosaggio: la forma più pura per raccontare l’anima dell’Etna.
L’etichetta del Brut Nature di Villagrande, nato dalle vigne del Monte Arso sull’Etna, racconta in forma visiva la forza arcaica e vitale della vite etnea, capace di sopravvivere e rigenerarsi in un territorio estremo.
Il concept nasce dall’immagine di una vite centenaria, simbolo di resistenza, memoria e radicamento. Il segno dorato, la cui texture incisa nella lamina rimanda alla corteccia della vite, evoca anche il tracciato contorto delle sue radici, un intreccio vitale che si confonde con le fratture della roccia vulcanica.
È un'iconografia potente che unisce natura e geologia, vita e materia, in un equilibrio sottile tra fragilità e potenza. La carta naturale e la grafica essenziale riflettono la purezza del metodo Brut Nature, in cui nulla viene aggiunto per mascherare l’essenza.
L’oro, luminoso e pulsante, rimanda invece all’energia minerale e solare del vulcano, trasformata in complessità aromatica e tensione gustativa. Sul piano simbolico, l’etichetta diventa una mappa della sopravvivenza, un omaggio alle radici profonde che si aggrappano al terreno lavico, tra crepe e colate solidificate.
Da questa durezza nasce un vino che incarna la forza primordiale dell’Etna e la delicatezza della natura che vi prospera.